Il trattatello sui funghi di Costanzo Felici da Piobbico (XVI secolo)

7,60

Autore / Curatore:
Anno:
Collana:
Pagine:
Traduzione:
ISBN:

Un grato effluvio di funghi mangerecci emana dalle pagine di questo trattato di Costanzo Felici da Piobbico, che con grande accuratezza lessicale descrive gli esemplari che nascono in primavera e in autunno nei prati, nei boschi e nei pianori dell’Appennino marchigiano, ben ventotto specie distinte secondo le loro proprietà organolettiche. Porcini, biette, prataioli, manine e spignoli – che spesso le contadine del luogo vendono al mercato infilzati in giunchi – costituiscono un cibo prelibato nei sughi, alla brace o conservati in salamoia. Persistono, ovviamente, le credenze sulla velenosità dei miceti, eredità di una cultura antica e medioevale ancora presente nella trattatistica cinquecentesca.

Informazioni aggiuntive

Dimensioni 19,4 × 12 cm

Curatore

Giorgio Nonni, docente di Letteratura italiana all’Università di Urbino Carlo Bo, si è interessato di lessicografia medievale e di lirica di corte del ’400. Ha allargato i suoi interessi alla trattatistica rinascimentale, alle dissertazioni naturalistiche del medico cinquecentesco Costanzo Felici da Piobbico e alla storiografia della corte urbinate, pubblicando la prima edizione italiana delle monumentali Memorie dei Duchi di Urbino di James Dennistoun.

Recensioni

Ancora non ci sono recensioni.

Recensisci per primo “Il trattatello sui funghi di Costanzo Felici da Piobbico (XVI secolo)”