Tedeschi, il pittore riscoperto

da | 9 Gen 2021 | Il Resto del Carlino, Rassegna Stampa

[vc_row][vc_column][vc_separator][vc_empty_space][vc_column_text][edgtf_dropcaps type=”normal” color=”#d6a67c” background_color=””]R[/edgtf_dropcaps]ICCARDO PAOLO UGUCCIONI  PRESENTA AI LETTORI DEL RESTO DEL CARLINO IL NUOVO VOLUME CURATO DA GIOVANNA PATRIGNANI, PIETRO TEDESCHI (PESARO 1744 – ROMA 1812)

«Un convegno, voluto nel 2017 dal direttore dell’Archivio di Stato di Pesaro Roberto Domenichini, ha prodotto a distanza il bel volume “Pietro Tedeschi (Pesaro 1744 – Roma 1812)”, Metauro Edizioni, attentamente curato da Giovanna Patrignani. Pietro Tedeschi è un pittore pesarese finora poco studiato e quindi sconosciuto ai più, ma del quale i concittadini hanno da secolo sotto gli occhi diversi dipinti: per es. – entrando in Sant’Agostino – vedono sull’altare maggiore un’elegante Trinità con i Santi Agostino e Lorenzo, che risale al 1766, e che oggi orna la copertina del volume. Quando la dipinse Pietro Tedeschi, uno dei migliori allievi di Giannandrea Lazzarini, era già reduce da studi presso l’Accademia Clementina di Bologna e aveva trentadue anni: l’anno seguente avrebbe preso la via per Roma, dove avrebbe poi operato per il resto della vita…»

 

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