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JEAN-CLAUDE MICHEA
L’autore, che insegna filosofia in un liceo di Montpellier, si pone alcune domande sulla scuola, di fronte alle continue lamentele sul fallimento del sistema scolastico in Europa e nel mondo e alla crescente ignoranza degli alunni di ogni ordine e grado. Con acume e franchezza, Michéa si chiede se, con i dispositivi pedagogici sempre più simili a quelli dell’intrattenimento e dello spettacolo, la scuola non miri tanto a sradicare le carenze dell’uomo, quanto a conseguire una radicale riduzione della sua intelligenza critica. In altre parole, il sistema scolastico è forse impegnato a distruggere la capacità di comprendere allo stesso tempo il mondo in cui gli è dato vivere e le condizioni per le quali la rivolta contro questo mondo diventa una necessità morale?
pp. 114 ISBN 88-87543-55-0
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Traduzione di Francesco Forlani e Alessandra Mosca
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