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Giuseppe Antonio Borgese
A cura di Mariarosaria Olivieri
Istanbul, Atene, Parigi, Monaco, Salisburgo sono le mete dove riscoprire la letteratura dei luoghi, la loro storia, la loro antropologia, il perché alcuni di essi, specie nella vecchia Europa, stiano perdendo l'oppostunità dell'incontro con la Modernità. E, come per contrasto, in quei luoghi dove le antiche civiltà, quella greca e bizantina, sepolte dalla storia di altre dominazioni culturali, quella turca in particolare, siano più ricettive ad abbracciare il progresso e a liberarsi della polvere del tempo. Le parole di Borgese suonano nel nostro tempo, scandito da un turismo veloce e democratico, un po' desuete ma profetiche per quegli anni così bui che stavano per appannare con la loro coltre l'idea nascente di un'Europa delle Nazioni. Ma suonano quale insegnamento e speranza per il nostro tempo: solo la conoscenza dell'altro, degli usi e dei costumi dei popoli, della loro civiltà, ci conduce alla libertà.
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