a cura di ENZO LAURETTA Pirandello è sempre stato molto attento alle novità tecnico-espressive che interessavano il teatro, e così pure si è rivolto con interesse ad una nuova arte nascente, il cinema, di cui ha sicuramente intuito le potenzialità. Egli ne ha parlato anche nel famoso saggio "Se il film parlante abolirà il teatro" e in seguito ha voluto sperimentare l'attività cinematografica partecipando attivamente ad alcune riduzioni di sue opere per il grande schermo.
Se vi sono, dunque, dei debiti del cinema verso Pirandello, questo convegno li esamina con un ampio spettro di relazioni che spaziano a tutto tondo nel cinema contemporaneo a Pirandello e in quello che, dopo di lui, ha subito in qualche modo l'influenza della sua poetica.
Saggi di:
Stefano Milioto, Pier Marco De Santi, Giuliana Sanguinetti Katz, Maria Rosaria Vitti Alexander, Dominique Budor, Laura Sangalli, Leonardo Quaresima, Lone Klem, Egle Palazzolo, Marialaura Simeone, Anna Lesnevskaja, Bart Van den Bossche, Cezary Bronowski, Domenica Elisa Cicala, Fausto De Michele, Silvia Vinci.
ISBN 978-88-6156-068-0 pp. 246