|
RAFFAELE PELLECCHIA
Una raccolta di saggi che hanno per oggetto la parola poetica come espressione dell’utopia della speranza e del tentativo di resistenza al pensiero unico e globale che oggi regola i consumi e omologa linguaggi e sensibilità. La parola poetica si propone dunque come strumento di demistificazione dell’inautentico e come vettore di ricerca di una verità più scomoda e sgradevole di quella usurata e narcotizzata del linguaggio fondamentalista del nuovo impero.
Tra gli autori trattati si segnalano: T. Landolfi, L. De Libero, A. Moravia, G. Bonaviri, M. Luzi, E. F. Accrocca, N. Palumbo, F. Doplicher, R. Di Biasio, S. Mignano, G. Neri, L. Zinna.
pp. 440 ISBN 88-6156-003-2
Acquista edizione elettronica:
|